YOGA BODY SCAPE (Anatomia dello yoga)

YOGA BODY SCAPE (Anatomia dello yoga)

Il corpo umano presenta tre compartimenti centrali principali:

a. La testa

b. Il petto

c. Il bacino

e 10 sensi (indriya):

d. I Karmindriya, ovvero i sensi dell’azione: le braccia e le gambe

e. I Jnanindriya, ovvero i sensi della conoscenza: occhi, orecchie, naso, lingua, pelle

a. Il primo scomparto (la testina) è il “computer” centrale che gestisce tutte le altre parti.

b. Il secondo compartimento (il torace) si trova tra il diaframma superiore (laringe) e il diaframma toracico. Contiene due organi motori, il cuore e i polmoni. È racchiuso in una sorta di gabbia ed è protetto dalle costole, dallo sterno e dalla colonna vertebrale. La colonna vertebrale in sanscrito è chiamata Merudanda, ovvero il bastone della mitica montagna Meru.

c. Il terzo compartimento, il bacino, si trova tra il diaframma toracico e il diaframma pelvico e contiene gli organi essenziali per la sopravvivenza, ovvero il “forno” per “bruciare” il cibo. È protetto dalle ossa del bacino e dai seguenti muscoli:

– Nella parte posteriore il muscolo gluteo e il quadrato

– Nella parte anteriore il muscolo retto dell’addome

– E nella parte anteriore, in profondità nel corpo, l’ileopsoas, che va dalla vertebra lombare al piccolo trocantere

Ciascuna di queste sezioni ha un compito specifico e collabora con le altre sezioni per il bene dell’insieme.

Nella pratica dello yoga, il muscolo più importante è l’ileopsoas, poiché protegge e sostiene la colonna lombare sulla schiena e l’Hara, o Kanda, ovvero il centro di gravità addominale sulla parte anteriore del corpo. Forma il ponte tra la parte superiore del corpo e le gambe, partendo da T12, coprendo L1-L5 e arrivando al piccolo trocantere nella parte interna della coscia.

Bandha:

I bandha sono menzionati nei testi classici dello yoga. Ne ho aggiunti alcuni altri:

a. Hasta bandha: il centro della mano

b. Pada bandha: il centro del piede

c. Mula bandha (chakra della radice, classico). Tra l’ombelico e l’osso pubico.

d. Uddiyana bandha (classico, il diaframma toracico)

e. Jalandhara bandha (classico, il bandha della gola)

Ho aggiunto un punto speciale utilizzato nelle arti marziali giapponesi: il punto ulnare del polso. Questo punto si trova nella parte interna del polso, dalla testa dell’ulna fino al mignolo. È un punto di grande potenza in quanto si collega, attraverso il tricipite, al grande pettorale nella parte anteriore e al gran dorsale nella parte posteriore, entrambi muscoli molto potenti.

Il pada bandha è sostenuto dal muscolo peroneo che decorre sul lato esterno della parte inferiore della gamba fino al ginocchio, e da lì viene ripreso dal tensore della fascia lata che si estende fino al grande trocantere, mentre sul lato interno il pada bandha è sostenuto dal tibiale anteriore che si connette con i muscoli quadricipite e adduttore e da lì con il piccolo trocantere.

Tutti questi punti rappresentano importanti punti di riferimento nella vostra attività professionale, senza i quali la vostra pratica risulterebbe priva di coerenza e protezione.

FINE DELLA PRIMA PARTE

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